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PDEX TRIBUTO A PINO DANIELE

Cena Spettacolo con il tributo alla musica di Pino Daniele

con i PDEX



Definire questo progetto” Pino Daniele EXperience” è stato naturale.
Quando si sono incontrati, avevano solo alcune cose in comune: Pino, la sua musica e i suoi concerti. E questo, dopo innumerevoli serate di prove emozionanti, li ha uniti come note di una melodia su un pentagramma. “Emozioni in note”, come solo lui sapeva dare.
Attraverso un certosino lavoro di ricerca sui suoi tour, arricchito dalle loro esperienze dirette ai concerti a cui hanno assistito negli anni, cercano di interpretare secondo le loro sensibilità i capolavori che ha lasciato. Pino li ha riproposti nei suoi live in modo sempre diverso, era il suo modo di comunicare.
Un amico un giorno ha scritto: “aspettavamo i tour per ascoltare in quale altro modo nuovo avrebbe suonato” ed è questa la nostra visione del progetto. Perché era il suo modo di vivere la musica.

E volendogli bene, i PDEX vogliono restituirgli quello che Pino Daniele ha donato.
i PDEX SONO
Anthony Roccolano: voce e chitarra
si avvicina alla musica di Pino Daniele all’età di 17 anni.
È stato amore a prima vista o a primo ascolto, amore nato per caso guardando la trasmissione televisiva “Live Rock Cafè” dove Pino Daniele era ospite per presentare l’album “Che Dio ti Benedica”. Non appena il cantautore ha iniziato a suonare e cantare il brano “Un angelo vero”, in Anthony è stata tale l’esplosione di emozioni che da quell’istante non ha più smesso di ascoltare la sua musica e il suo inconfondibile sound. La successiva uscita dell’album live “E sona mo” ha catturato l’attenzione di Anthony per il modo unico con cui Pino Daniele suonava la chitarra accompagnando i suoi brani come se tra le mani avesse più strumenti.
E’ stata quindi la passione per il sound e per la tecnica di accompagnamento espressa da Pino Daniele a spingere Anthony ad approfondire lo studio della chitarra per l’esecuzione dei brani dove tali peculiarità si evidenziano maggiormente.
Per gioco qualche anno fa Anthony ha pubblicato su Youtube alcune sue registrazioni di brani di Pino Daniele, solo chitarra e voce, senza immaginare che quei video avrebbero raggiunto migliaia di visualizzazioni e contatti in Italia e all’estero, anche grazie al timbro vocale molto vicino a quello di Pino Daniele.
Tutto questo ha portato Anthony ad esibirsi in molti eventi dedicati a Pino Daniele, tra cui concerti con Joe Amoruso (storico musicista di Pino Daniele) o dirette radio con Loredana Daniele (cantautrice e nipote di Pino Daniele).
Oggi Anthony porta avanti un progetto chiamato “PINO DANIELE EXPERIENCE” attraverso il quale interpreta la musica del cantautore napoletano da solista, con chitarra e voce, o con la band PDEX GROUP, per ripercorrere la storia artistica e musicale di Pino Daniele e vivere un’esperienza unica nel suo genere.

Raffaele "Vasconcelos " Buglione: Piano & Keyboards
la sua formazione musicale ( suona chitarra e pianoforte) inizia nel lontano 1979 con una canzone che ascolta in radio ,"Che calore", di un giovane e sconosciuto Pino Daniele.
Contemporaneamente si innamora delle armonie che provengono dal Brasile, grazie a Jobim ed altri grandi autori del paese sudamericano.
Nel 2011 fonda insieme alla cantante brasiliana Claryce Marques il gruppo di MPB "Pado Bros " con cui partecipa nel marzo 2015 alla trasmissione radiofonica di Radio 1 Rai "Brasil "di Max De Tomassi e Danilo Gionta.
Nel marzo dello stesso anno un incontro con Antonio Roccolano pone le basi per questo progetto dedicato alla musica del grande Pino Daniele, coronando il proprio sogno di suonare, con altri grandi musicisti,le melodie dell'indimenticabile chitarrista napoletano.

Stefano Naclerio: Sax & percussion
si forma musicalmente a Roma in campo classico sotto la guida del M° Claudio Taddei che lo fa esordire a soli 23 anni nella prestigiosa orchestra della Accademia di Santa Cecilia di Roma dove ha l'onore di essere diretto da Luciano Berio e da Friedrick Chera.
Scopre il jazz con Gianni Oddi (primo sax alto della RAI) durante le frequentazioni al St.Louis Music College e allo I.A.L.S.
Inizia cosi’ un periodo intenso caratterizzato da numerose serate ed incontri nei piu’ importanti locali jazz della capitale avendo modo di collaborare con musicisti di riferimento del panorama romano e nazionale quali Massimo Moriconi, Ettore Fioravanti, Bruno Tommaso, Cicci Santucci, Riccardo Biseo, Doriano Beltrame, Gianni Savelli, Al Corvini, Cristiano Micalizzi, Danilo Terenzi ed altri, e suonando inoltre nelle big band “Romana Swing Orchestra” e “BOB Orchestra” di G.Oddi e D.BeltrameFinita l’esperienza romana si trasferisce a Brescia dove affina l’attivita’ formativa con Angelo Peli e il tenorsassofonista canadese Robert Bonisolo, frequenta diversi seminari e masterclass e colleziona, in diverse formazioni, partecipazioni ed incontri importanti in sessions con musicisti quali John Kinnison, Bruno Marini, Roby Soggetti, Lorenzo Conte, Riccardo Fioravanti, Michele Calgaro, Valerio Abeni, Roberto Cipelli, Matteo Alfonso, Fabrizio Trullu, Yazan Grezelin, Giorgio Ceruti, Fabrizio Gaudino, Stefano Raffaelli, Otello Savoia, Martino Vercesi etc.

Marco Mottola: Bass & Doublebass
Inizia a suonare il basso elettrico all'età di 16 anni.
Dopo aver svolto gli studi di contrabbasso presso il conservatorio U. Giordano di Foggia ed approfondito gli studi di basso elettrico e di jazz presso l'Università della Musica di Roma sotto la guida del maestro Massimo Moriconi, dal1989 svolge una intesa attività concertistica.
Nel 1989 bassista dei Sound in Action e della Jazz band di Ninni Maina
Nel 1990 bassista della Band di Giampiero Artegiani
al 1991 al 1992 bassista della Band di Lorenzo Zecchino
Dal 1994 al 1995 bassista di Francesca Alotta con la quale partecipa nel 95 alla trasmissione televisiva "Domenica IN".
Nel 1996 bassista e contrabbassista di Irene Fargo
Nel 1997 bassista dei Dimension Latina
Dal 1998 ha collaborato con:
Jay Trio, Backed Potatos, E. Manganelli Trio, Archidamo, Daniele Gozzetti, Italian Style, Juliano Cavicchi Orchestra, Color 5, Adventuram quartet , Black & White trio, Blue Gardenia Trio, Franco Gorni, Fabrizio Zappamiglio, Lara Iacovini, Sergio Mazzei, Mauro Ivan Terlisio, Davide Bonetti, Big Band Jazz Conservatorio di Brescia, William Tononi, Guido Bombardieri, Angelo Peli, Gianluca Mancini, Antonio Iammarino, Antonio Tosques, Marco Contardi, Michele Carrabba e tanti altri.

Massimiliano Di Franco: drums
Nasce a Messina nel giugno del 1983All’età di undici anni inizia i propri studi musicali classici presso la Scuola di Musica “Vincenzo Bellini” (Me) sotto la guida del Prof. Paolo Carbone con lui per sei anni studia Strumenti a Percussioni, inizia cosi’ un periodo intenso caratterizzato da numerose serate ed incontri nelle varie piazze in giro per la sicilia. Nel 2003 si trasferisce a Brescia dove continua gli studi classici con il Prof. Antonio Segafreddo. Contemporaneamente approfondisce gli studi di batteria alla Scuola “Cambiomusica” con il M° Antonio Golino e il M° Alfredo Golino uno dei più importanti batteristi del panorama musicale italiano e internazionale, con loro studia otto anni sino al 2011.
Dal 2012 al 2013 studia privatamente a Milano con il M° Lele Melotti ed approfondisce gli studi di musica jazz con il M° Franco Testa partecipando a corsi di musica d’insieme.
Nel 2014 si diploma in batteria presso l’Accademia di Musica Moderna sotto la guida del M° Franco Rossi.
Partecipato inoltre a diversi Seminari e Masterclass di batteria e percussioni tra cui quello con Christian Meyer, Dom Famularo, Israel Varela, Skip Hadenn, Giovanni Giorgi, Umberto Cesarano, Steve Smith, Luis Conte, Daniele Sabatani, Dave Samuels.
Ha suonato e collaborato con diverse cover band e con diversi musicisti come: Franco Testa, A. Cistellini, V. Gaffurini, Gae Manfredini, F. Zappamiglio, Gigi Cappellotto, Andy Surdi, ecc.. e cantautori come Massimo Alessi, Bobo Guarneri, Andrea Romano ecc..
Fabrizio Zappamiglio: guitars
senza dubbio è uno dei chitarristi più interessanti del panorama Bresciano.Riesce a coniare freschezza ritmica con gusto musicale. Il suo modo di improvvisare di influenza jazzistica coinvolge il pubblico, sua principale fonte d'ispirazione.
Chitarrista insegnante, iscritto alla siae come compositore e autore, amante della Black music dal funk al blues & jazz.
Nel 97 ha registrato un disco per la Polizia di Stato con la collaborazione di Roberto Vecchioni.
Ha partecipato a master class con Mike Stern, Pat metheny e Mick Goodrick
Negli anni 80 in Calabria ha visto e ascoltato per la prima volta Pino Daniele...e acquistato il disco Nero a Metá.
Da quel momento non ha più abbandonato la musica di Pino Daniele

 

 

 

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